THE CLASH - The Clash (1977)

THE CLASH (1976/1986 – London, Greater London, UK)
The Clash LP (CBS UK/Epic US) ✯✯✯✯✯
8 Aprile 1977 (UK, #12) – 26 Luglio 1979 (US)

Genere: Punk Rock

Lato A
1.Janie Jones 2:08 *
2.Remote Control 3:03 *
3.I’m So Bored With the U.S.A. 2:24
4.White Riot 1:56 *
5.Hate And War 2:06
6.What’s My Name 1:41 *
7.Deny 3:06
8.London’s Burning 2:12 *

Lato B
9.Career Opportunities 1:54
10.Cheat 2:06
11.Protex Blue 1:46
12.Police And Thieves 6:03 *
13.48 Hours 1:36
14.Garageland 3:12 *

FORMAZIONE
Joe Strummer: voce, chitarra ritmica, chitarra solista (13)
Paul Simonon: basso
Mick Jones: voce, chitarra solista
Tory Crimes: batteria

Produzione: Mickey Foote
Registrazione: CBS Studios (London, UK)
Grafica: Kate Simon
Durata: 35:18

DISCOGRAFIA
The Clash (CBS, 1977) *
Give 'em Enough Rope (CBS, 1978)
London Calling 2LP (CBS, 1979) *
Black Market Clash EP (Epic, 1980)
Sandinista! 3LP (CBS, 1980) *
Combat Rock (CBS, 1982)
Cut The Crap (CBS, 1985)

"White riot, I wanna riot
White riot, a riot of my own"

White Riot

Peccatori, scendete dalle barricate per un istante, accendete le radio clandestine e prestate ascolto. Se il Rock 'n' Roll è la nostra croce, questo disco è il momento esatto in cui la croce viene usata come un ariete per sfondare le vetrate di un mondo che ci voleva muti, rassegnati e in fila per un sussidio di disoccupazione. Mentre i Sex Pistols firmavano contratti davanti a Buckingham Palace sfasciando le vetrine per la gioia dei rotocalchi, Joe Strummer, Mick Jones, Paul Simonon e Terry Chimes stavano occupando i Whitfield Street Studios per lanciare la prima vera offensiva armata della working class. Questo vinile non vi chiede di ballare, vi chiede di schierarvi: è una dichiarazione di ostilità allo Stato che scuote le fondamenta di una nazione in rovina.

I Clash cercano la destabilizzazione del sistema attraverso un attacco frontale alle istituzioni: l'ufficio di collocamento, la prigionia dei quartieri dormitorio, il razzismo della polizia metropolitana. Mick Jones spara riff che sono raffiche di mitra, mentre il basso di Simonon picchia con la violenza di un idrante della polizia durante uno sgombero. La voce di Joe Strummer è il megafono di un agitatore, un grido che non cerca di essere intonato, ma solo disperatamente vero. La geopolitica dell'album mappa il disastro: non la disperazione astratta, ma i blindati sul retro della via, il colonialismo culturale americano e il grigiore televisivo che lobotomizza le masse.

 L’avanzata inizia con l’assalto di "Janie Jones", il ritratto spietato di un operaio qualunque schiacciato tra il lavoro che odia e il desiderio di una fuga impossibile. In "White Riot" il disco trova la sua miccia definitiva: non un inno all'odio razziale, come qualche imbecille ha finto di credere, ma una chiamata alle armi per i giovani bianchi affinché trovino il coraggio di ribellarsi alle proprie catene con la stessa forza dei loro fratelli neri. Quando parte la cover reggae di "Police & Thieves" di Junior Murvin, i Clash compiono il vero miracolo eretico: abbattono i confini del punk bianco, iniettano il ritmo della rivolta giamaicana nel cuore di Londra e dimostrano che la resistenza alle camionette della polizia parla la stessa identica lingua a Kingston come a Brixton. E il culmine del fuoco arriva con la ferocia di "I'm So Bored with the USA" e la spietata lucidità di "London's Burning", cartoline brucianti di una capitale paralizzata dal traffico e dall'isolamento culturale.

I Clash in questo 1977 sono la "Last Gang in Town", l'ultima banda pronta a morire per un'idea. Non ci sono pose da rockstar o compiacimenti nichilisti qui, solo ragazzi che hanno capito che il futuro non è scritto da nessuna parte e che bisogna andare a prenderselo, una nota stonata alla volta.

Il Verdetto: Il manuale definitivo della rivolta a mano armata. Il disco che ha trasformato l'onestà in una bomba a mano e la rabbia in un dovere sociale. Se quando parte il rullante di "Career Opportunities" non sentite il bisogno di scendere in piazza e urlare la verità contro ogni autorità, allora avete già firmato la vostra resa al nemico. Cinque stelle di fumo, rabbia operaia e speranza di riscatto. Amen.







 

Ascolta anche: THE CLASH - Give 'Em Enough Rope (CBS, 1978)

Nessun commento:

Posta un commento