PLAYLIST: Italia New Wave (1977-86)


L’Avanguardia dei Detriti: Italia New Wave (1977–1986)

Fratelli della Penisola Sotterranea, benvenuti nel rito della provincia meccanica.

Mentre il mainstream si autocelebrava tra lustrini e canzonette, nelle viscere di Bologna, Firenze, Milano e Torino stava nascendo un mostro bellissimo. Non chiamatelo semplice "italo-disco": questa è la cronaca di una nazione che ha scoperto il freddo sintetico, il dubbio esistenziale e la bellezza del disastro. È la New Wave dei figli del boom economico, che hanno preferito il cuoio nero al denim e il feedback alla melodia rassicurante.

Si parte dal punto di rottura: i Chrisma. Maurizio e Christina che, già nel '77, indossavano la seta nera del pericolo. Poi scendiamo nell'inferno privato di Faust’O, il dandy maledetto che ci dava il benvenuto tra i rifiuti, prima che i Gaznevada e gli Stupid Set trasformassero Bologna in una succursale aliena della Grande Mela.

In questo catalogo di ombre sintetiche:

  • I Signori del Freddo: Il blues siderale dei Neon, la marcia teutonica dei Pankow e la desolazione poetica dei Diaframma. Siberia non è un luogo, è uno stato dell'anima che attraversa tutta la penisola.

  • Visioni e Fantasmi: Il garage spettrale dei Not Moving officina un rito voodoo, mentre i Frigidaire Tango e le Violet Eves dipingono paesaggi sonori di una raffinatezza malinconica e mitteleuropea.

  • L’Insurrezione Finale: Dai primi Litfiba, eroi di un vento che sapeva di deserto e polvere, fino all'anarchia militante dei Franti, per chiudere con lo schiaffo definitivo: i CCCP. Giovanni Lindo Ferretti ci ricorda che "non c'è studio, non c'è lavoro", mentre la linea di basso ci trascina verso il collasso definitivo.

Dall'elettronica glaciale dei Kirlian Camera al punk-wave dei Rats, questa è la mappa di un'Italia che non voleva essere capita, ma solo sentita.

"Spegnete le luci e lasciate che il ghiaccio vi bruci la pelle. Io sono No Time For Bad Music, e questa è la vostra iniziazione al crepuscolo tricolore."

TRACKLIST 


01.CHRISMA – Black Silk Stocking
1977
LP “Chinese Restaurant” (Polydor)


02.FAUST’O – Benvenuti tra i rifiuti 
1978
LP “Suicidio” (CGD)


03.UNDERGROUND LIFE – Noncurance
1979
7” (Disco Ivoire) 


04.GAZNEVADA – Nevadagaz
1980
7” (Italian)


05.THE STUPID SET – S.W. (South West) Digestion
1980
EP “Hello I Love You” (Italian)


06.RATS – Nazi
1981
LP “C’est Disco” (Nice Label)


07.NOT MOVING – Baron Samedi
1982
EP “Strange Dolls” (Electric Eye)


08.PALE TV – Teutonic Knight
1982
LP “Blue Agents” (Italian)


09.FRIGIDAIRE TANGO – Recall
1983
EP “Frigidaire Tango” (Frigidaire Tango)


10.NEON – My Blues Is You
1983
12” (KinderGarten)


11.DIAFRAMMA – Siberia
1984
LP “Siberia” (IRA)


12.PANKOW – God’s Deneuve
1984
EP “God’s Deneuve” (KinderGarten)


13.VIRIDANSE – Justine
1984
EP “Benvenuto Cellini” (Contempo)


14.LITFIBA – Eroi nel vento
1985
LP “Desaparecido” (IRA)


15.FRANTI – No Future
1985
LP “Luna nera” (Blu Bus) 


16.KIRLIAN CAMERA – Blue Room
1985
7” (Italian)


17.VIOLET EVES – Listen Over The Ocean
1985
12” (Anemic Music)


18.CCCP FEDELI ALLA LINEA – Io sto bene
1986
LP “Affinità-divergenze…” (Attack Punk)

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