PLAYLIST: Post-Punk Revival (2002-17)


Liturgie del Cemento: Il Verbo Post-Punk (2002–2017)

Sintonizzate i vostri sensi sulle frequenze del disagio.

Non chiamatelo banale "revival". Quello che avete tra le mani è un rosario di ossidiana, una sequenza di scosse elettriche somministrate a un cuore che si ostina a battere a ritmo di drum-machine e bassi fangosi. In quest'ora abbondante di oscurità programmata, non celebriamo il passato, ma la sua magnifica ossessione.

Si parte dal punto zero, da quella New York che nel 2002 tornava a vestirsi di nero con gli Interpol, per poi deragliare nei corridoi claustrofobici degli Editors e nelle perversioni sintetiche degli She Wants Revenge. Ma non fatevi ingannare: la notte è lunga e il viaggio si fa sporco.

In questo numero di "Radio-Catacomba":

  • L’Abisso Americano: Il nichilismo lo-fi degli Have A Nice Life e la violenza rumorista degli A Place To Bury Strangers, i veri architetti del collasso sonoro.

  • L'Eleganza del Male: Il magnetismo degli O. Children e la grazia spettrale di The Soft Moon, prima che il vento dell'Est ci porti il gelo dei Motorama.

  • Sangue e Sudore: La furia delle Savages e l'orgoglio tricolore dei Soviet Soviet, a dimostrare che il battito non conosce confini, solo urgenza.

Fino a chiudere il cerchio con i Drab Majesty, gli androidi tragici che ci traghettano verso un futuro dove il sole non sorge mai.

Questa non è musica per le masse. È musica per chi sa che il nero non è un colore, ma un'attitudine.

"Inginocchiatevi davanti all'altare del feedback. Io sono No Time For Bad Music, e questa è la vostra penitenza."

TRACKLIST


01.INTERPOL (US) – Obstacle I
“Turn On The Bright Lights” (2002)


02.EDITORS (UK) – Munich
“The Back Room” (2005)


03.SHE WANTS REVENGE (US) – Sister
“She Wants Revenge” (2006)


04.THE NATIONAL (US) – Mistaken for Strangers
“Boxer” (2007)


05.HAVE A NICE LIFE (US) – Bloodhail
“Deathconsciousness” (2008)


06.WHITE LIES (UK) – To Lose My Life
“To Lose My Life” (2009)


07.THE HORRORS (UK) – Primary Colours
“Primary Colours” (2009)


08.A PLACE TO BURY STRANGERS (US) – Keep Slipping Away 
“Exploding Head” (2009)


09.VEIL VEIL VANISH (US) – Anthem for a Doomed Youth
“Change In The Neon Light” (2010)


10.O. CHILDREN (UK) – Ruins
“O. Children” (2010)


11.THE SOFT MOON (US) – Breathe the Fire
“The Soft Moon” (2010)


12.HOLOGRAMS (SVE) – ABC City
“Holograms” (2012)


13.SAVAGES (UK) – She Will 
“Silence Yourself” (2013)


14.SOVIET SOVIET (IT) – 1990
“Fate” (2013)


15.EAGULLS (UK) – Tough Luck
“Eagulls” (2014)


16.PROTOMARTYR (US) – Scum, Rise!
“Under Color Of Official Right” (2014)


17.TOTAL CONTROL (AUS) – Flesh War
“Typical System” (2014)


18.VIET CONG [PREOCCUPATIONS] (CAN) – Continental Shelf 
“Viet Cong” (2015)


19.MOTORAMA (RUS) – Dispersed Energy
“Poverty” (2015)


20.DRAB MAJESTY (US) – To Soon to Tell
“The Demonstration” (2017)
 

PLAYLIST: L.A. Psych (1966-69)


Tramonti all’Acido: Il Vangelo Psichedelico della Città degli Angeli (1966–1969)

Fratelli e sorelle del Verbo Elettrico, benvenuti sulla Strip.

Dimenticate la California da cartolina, i surfisti biondi e l’ottimismo di plastica dei beach movies. Quella che state per ascoltare è la cronaca di un incendio sensoriale che ha bruciato tra le colline di Laurel Canyon e i marciapiedi del Sunset Boulevard. Tra il 1966 e il 1969, Los Angeles non era solo una città: era un laboratorio alchemico dove il folk-rock si spaccava sotto il peso dell'LSD e il sogno americano iniziava a mostrare le sue crepe più oscure e affascinanti.

Apriamo i cancelli della percezione con il sarcasmo deviato di Frank Zappa e le sue Mothers, un monito necessario per chiederci chi siano, oggi come allora, i "poliziotti del cervello". Ci perderemo nelle otto miglia altissime dei Byrds, per poi scendere nelle cantine fumose dove i Seeds di Sky Saxon e i Doors di un giovane Dioniso di nome Jim officiano riti di puro magnetismo primordiale.

In questa liturgia lisergica:

  • I Profeti del Rumore: L’elettricità distorta di Captain Beefheart e il caos avanguardistico della West Coast Pop Art Experimental Band.

  • Fiori nel Cemento: La grazia barocca dei Love di Arthur Lee — il vero cuore nero della città — e le visioni celestiali (ma inquietanti) dei Peanut Butter Conspiracy e degli United States of America.

  • Il Delirio della Strip: Il ritmo febbrile di Riot on Sunset Strip e l’odore acre di incenso e menta dei Strawberry Alarm Clock, fino a toccare il fondo del barile più gloriosamente folle con l'istrionismo maledetto di Kim Fowley.

Dalle pulsioni heavy degli Iron Butterfly ai viaggi interstellari degli Steppenwolf, questa non è solo musica: è un biglietto di sola andata per una dimensione dove il sole non tramonta mai, ma brucia ogni certezza.

"Inginocchiatevi, alzate il volume e lasciate che le vostre molecole si scompongano. Io sono No Time For Bad Music, e questa è la vostra iniziazione al crepuscolo dorato di Los Angeles."

TRACKLIST 


01.THE MOTHERS OF INVENTION – Who Are the Brain Police?
Giugno 1966
LP “Freak Out!” (Verve)


02.THE BYRDS – Eight Miles High
Luglio 1966
LP “Fifth Dimension” (Columbia)


03.THE SEEDS – Mr. Farmer
Ottobre 1966
LP “A Web Of Sound” (GNP Crescendo)


04.THE DOORS – The Crystal Ship
Gennaio 1967
LP “The Doors” (Elektra)


05.THE PEANUT BUTTER CONSPIRACY – It’s a Happening Thing
Marzo 1967
LP “The Peanut Butter Conspiracy Is Spreading” (Columbia)


06.THE WEST COAST POP ART EXPERIMENTAL BAND – Transparent Day
Marzo 1967
LP “Part One” (Reprise)


07.CAPTAIN BEEFHEART AND HIS MAGIC BAND – Electricity
Giugno 1967
LP “Safe As Milk” (Buddah)


08.KALEIDOSCOPE – Keep Your Mind Open
Giugno 1967
LP “Side Trips” (Epic)


09.THE ELECTRIC PRUNES – Long Day’s Flight
Agosto 1967
LP “Underground” (Reprise)


10.CHOCOLATE WATCH BAND – Are You Gonna Be There (At the Love-In)
Settembre 1967
LP “No Way Out” (Tower)


11.CLEAR LIGHT – Black Roses
Settembre 1967
LP “Clear Light” (Elektra)


12.BUFFALO SPRINGFIELD – Mr. Soul
Ottobre 1967
LP “Buffalo Springfield Again” (Atco)


13.THE STANDELLS – Riot on Sunset Strip
Ottobre 1967
LP “Try It” (Tower)


14.THE STRAWBERRY ALARM CLOCK – Incense and Peppermints
Ottobre 1967
LP “Incense and Peppermints” (Uni)


15.LOVE – A House Is Not a Motel
Novembre 1967
LP “Forever Changes” (Elektra)


16.SPIRIT – Fresh Garbage
Gennaio 1968
LP “Spirit” (Ode)


17.THE BONNIWELL MUSIC MACHINE – The Eagle Never Hunts the Fly
Febbraio 1968
LP “The Bonniwell Music Machine” (Warner Bros.)


18.THE UNITED STATES OF AMERICA – Hard Coming Love
Marzo 1968
LP “The United States Of America” (Columbia)


19.IRON BUTTERFLY – In-A-Gadda-Da-Vida [single]
Giugno 1968
LP “In-A-Gadda-Da-Vida” (Atco)


20.MERRELL FANKHAUSER & H.M.S. BOUNTY – A Visit With Ashiya
Novembre 1968
LP “Things” (Shamley)


21.STEPPENWOLF – Magic Carpet Ride
Novembre 1968
LP “The Second” (Dunhill)


22.KIM FOWLEY – Bubble Gum
1968
LP “Outrageous” (Imperial)


23.MUSIC EMPORIUM – Nam Myo Renge Kyo
Aprile 1969
LP “Music Emporium”


24.KAK – Electric Sailor
Giugno 1969
LP “Kak” (Epic)

PLAYLIST: Blaxploitation (1970-74)

Funk, Sangue e Polvere: Il Rituale della Blaxploitation (1970–1974)

Benvenuti nell’arena, dove l'asfalto scotta e l'anima urla.

Non cercate qui la pacificazione. Quello che state per ascoltare è il battito cardiaco di una rivoluzione che ha indossato i panni del cinema di genere per farsi carne, sudore e orgoglio. Tra il 1970 e il 1974, l’America nera ha smesso di chiedere permesso e si è ripresa lo schermo, armata di bassi gommosi, fiati che tagliano come rasoi e una rabbia che sapeva farsi danza.

Si parte dalle strade polverose di Harlem con Galt MacDermot e il manifesto brutale di Melvin Van Peebles, l'uomo che ha insegnato al mondo quanto potesse essere cattiva la musica dei giusti. Ma il tempio viene profanato solo quando entra in scena lui, l'arciprete del Soul di velluto: Isaac Hayes, colui che ha dato a Shaft il suono del peccato e della gloria.

In questo manuale di sopravvivenza urbana:

  • I Giganti del Groove: Il genio tossico e sublime di Curtis Mayfield, l'eleganza malinconica di Marvin Gaye e il ruggito del Padrino, James Brown, che ci spiega cosa significa essere soli e sconfitti tra i grattacieli di New York.

  • Vibrazioni di Seta e Piombo: La grazia celestiale di Willie Hutch e il vibrafono ipnotico di Roy Ayers, pronti a celebrare icone di bellezza e potere come Coffy e Foxy Brown.

  • Oltre il Confine: Dalla polvere di Across 110th Street del predicatore Bobby Womack fino alle derive africane di Johnny Pate, perché la lotta non ha mai avuto frontiere, solo un ritmo implacabile.

Dimenticate il bon ton. Qui si parla di sopravvivenza, di pimp e detective, di karate e Cadillac. È la liturgia della strada, officiata dai più grandi maestri che abbiano mai toccato un mixer.

"Allacciate le cinture e caricate i caricatori. Io sono No Time For Bad Music, e questa è la vostra dose quotidiana di dinamite nera. Che il Funk sia con voi, o vi travolga."

TRACKLIST 


01.GALT MacDERMOT – Cotton Comes to Harlem
LP “Cotton Comes to Harlem” (United Artists)
Film “Cotton Comes to Harlem” (Maggio 1970)


02.MELVIN VAN PEEBLES – Sweetback’s Theme
LP “Sweet Sweetback’s Baadasssss Song” (Stax)
Film “Sweet Sweetback’s Baadasssss Song” (Aprile 1971)


03.ISAAC HAYES – Theme From Shaft
LP “Shaft” (Enterprise)
Film “Shaft” (Giugno 1971)


04.GRANT GREEN – Travelling to Get to Doc
LP “The Final Comedown” (Blue Note)
Film “The Final Comedown” (Maggio 1972) 


05.GENE PAGE – Blacula
LP “Blacula” (RCA Victor)
Film “Blacula” (Luglio 1972) 


06.CURTIS MAYFIELD – Freddie’s Dead
LP “Superfly” (Curtom)
Film “Super Fly” (Agosto 1972) 


07.MARVIN GAYE – Trouble Man
LP “Trouble Man” (Tamla)
Film “Trouble Man” (Novembre 1972) 


08.BOBBY WOMACK/J. J. JOHNSON – Across 110th Street
LP “Across 110th Street” (United Artists)
Film “Across 110th Street” (Dicembre 1972) 


09.JAMES BROWN – Down and Out in New York City
LP “Black Caesar” (Polydor)
Film “Black Caesar” (Febbraio 1973)


10.WILLIE HUTCH – Brother’s Gonna Work It Out
LP “The Mack” (Motown)
Film “The Mack” (Aprile 1973) 


11.ROY AYERS – Coffy Is the Color
LP “Coffy” (Polydor)
Film “Coffy” (Maggio 1973) 


12.JOHNNY PATE – Shaft in Africa
LP “Shaft In Africa” (ABC)
Film “Shaft In Africa” (Giugno 1973) 


13.JOE SIMON – Theme From Cleopatra Jones
7” (Spring)
Film “Cleopatra Jones” (Luglio 1973) 


14.EDWIN STARR – Ain’t It Hell Up in Harlem
LP “Hell Up In Harlem” (Motown)
Film “Hell Up In Harlem” (Dicembre 1973)


15.J. J. JOHNSON – Willie Chase 
LP “Willie Dynamite” (MCA)
Film “Willie Dynamite” (Gennaio 1974) 


16.DENNIS COFFEY – Theme From Black Belt Jones
7” (Warner Bros.)
Film “Black Belt Jones” (Marzo 1974) 


17.WILLIE HUTCH- Theme of Foxy Brown
LP “Foxy Brown” (Motown)
Film “Foxy Brown” (Aprile 1974) 


18.ISAAC HAYES – Truck Turner
LP “Truck Turner” (Enterprise)
Film “Truck Turner” (Aprile 1974) 


19.THE IMPRESSIONS – Three the Hard Way (Chase & Theme)
LP “Three The Hard Way”
Film “Three The Hard Way” (Giugno 1974)