Evolving up from little snails
I say it's all just wind in sails
Are we not men?
We are DEVO!”
Jocko Homo
Peccatori, gettate via le vostre chitarre scordate e spegnete le valvole dei vostri amplificatori sgangherati. Oggi non si celebra la carne, si celebra la plastica. Oggi non si urla alla luna, si obbedisce alla macchina. Da Akron, Ohio, la terra dove il caucciù si trasforma in pneumatici e i sogni in fumo industriale, arrivano i cinque cavalieri della De-evoluzione.
Q: Are We Not Men? A: We Are Devo! non è un album. È un manuale di istruzioni per sopravvivere al collasso della civiltà occidentale.
Mentre il mondo bruciava tra le fiamme del punk, i Devo osservavano le ceneri con la freddezza di un tecnico di laboratorio. Hanno capito tutto: l’uomo non sta evolvendo, sta tornando scimmia, ma una scimmia ammaestrata che batte il tempo su un sintetizzatore. Il "Duca Bianco" Bowie lo aveva predetto, e il druido Brian Eno li ha portati in Germania per estrarre il veleno dai loro circuiti.
Ascoltate cosa hanno fatto a "Satisfaction". Hanno preso il totem sacro di Jagger e Richards, lo hanno spogliato di ogni lussuria e lo hanno trasformato in un ballo di San Vito meccanico. È un sacrilegio meraviglioso. Non c’è più il blues, c’è solo il ticchettio di un orologio che segna l'ora della nostra fine.
"Jocko Homo" è la nostra messa cantata. "Siamo noi uomini? Siamo Devo!". È il grido degli emarginati che hanno smesso di fingere di essere normali. Brani come "Mongoloid" e "Uncontrollable Urge" sono proiettili di ritmo sincopato, chitarre che non vibrano ma tagliano come lamine di acciaio in una fabbrica di Akron. Non c'è spazio per il sentimento, solo per l'urgenza controllata di chi sa che il futuro è una tuta gialla e un cappello a forma di tempio.
E poi c’è "Gut Feeling", fratelli. Quel crescendo che sembra non finire mai, un’ascesa verso un paradiso elettrico che ci ricorda che, sotto la plastica, batte ancora un cuore, per quanto malato e deforme.
Il Verdetto: Se pensate che il rock sia ancora questione di sudore e lacrime, siete rimasti al secolo scorso. I Devo sono qui per dirvi che siete dei mutanti in un mondo di automi. Questo disco è il cortocircuito definitivo. Compratelo, indossate la vostra maschera protettiva e preparatevi a marciare verso il regresso. Cinque stelle di gomma sintetica. Amen.








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