PLAYLIST: Post-Punk 1978


1978: L'Eclissi del Punk e il Grande Freddo

Fratelli della dissonanza, sintonizzatevi sul battito di un mondo che cambia pelle.

Se il '77 è stato l'anno dell'incendio, il 1978 è quello in cui abbiamo iniziato a rovistare tra le ceneri per costruire qualcosa di mostruoso e bellissimo. Il punk è morto, o forse è solo mutato in un virus più intelligente e letale. Benvenuti nell'anno della "Modern Dance", dove il ritmo si fa meccanico e la mente diventa un laboratorio di paranoie elettroniche.

Si apre con il caos lo-fi degli Swell Maps e le mutazioni aliene dei Chrome, messaggeri di una California che ha smesso di sognare il sole per rifugiarsi nei circuiti integrati. Ma è quando i Pere Ubu officiano la loro danza moderna che capite di non essere più al sicuro: la musica si fa astratta, industriale, necessaria come un respiro in una camera a gas.

In questa liturgia della rottura:

  • I Profeti del Nervosismo: L’urgenza incontrollabile dei Devo e il funk cerebrale dei Talking Heads, artisti che analizzano il collasso con la freddezza di un anatomopatologo.

  • L’Oscurità Estetica: La luce che sgorga dai Magazine di Howard Devoto, le architetture glaciali degli Ultravox e il primo vagito spettrale di Siouxsie and the Banshees, sacerdoti di un brivido che non conoscevamo.

  • Il Rumore di New York: Il nichilismo tagliente di Lydia Lunch con i suoi Teenage Jesus e la tortura sonora dei Contortions, schegge di una "No New York" che non concede sconti a nessuno.

Fino ad arrivare al punto di non ritorno: John Lydon che sputa il suo Attack con i PIL e quel battito ancestrale chiamato Digital, dove i Joy Division ci sussurrano che siamo già tutti parte di un campionario della Factory.

"Non cercate rifugio nei ritornelli. Qui si celebra la fine dell'innocenza. Io sono No Time For Bad Music, e questo è l'anno in cui il futuro è diventato un'ombra."

TRACKLIST 


01.SWELL MAPS – Read About Seymour
Gennaio 1978
7” (Rather)


02.CHROME – Chromosome Damage
Febbraio 1978
LP “Alien Soundtracks” (Siren) 


03.PERE UBU – The Modern Dance
Febbraio 1978
LP “The Modern Dance” (Blank)


04.TEENAGE JESUS AND THE JERKS – Orphans
Aprile 1978
7” (Migraine)


05.THE STRANGLERS – Nice ‘n’ Sleazy
Maggio 1978
LP “Black And White” (United Artists)


06.MAGAZINE – The Light Pours Out of Me
Giugno 1978
LP “Real Life” (Virgin)


07.TALKING HEADS – Artists Only
Luglio 1978
LP “More Songs About Buildings And Food” (Sire)


08.DEVO – Uncontrollable Urge
Agosto 1978
LP “Q: Are We Not Men? A: We Are Devo!” (Warner Bros.) 


09.ULTRAVOX – Slow Motion
Settembre 1978
LP “Systems Of Romance” (Island)


10.WIRE – Practice Makes Perfect 
Settembre 1978
LP “Chairs Missing” (Harvest) 


11.TUXEDOMOON – No Tears
Settembre 1978
EP “No Tears” (Time Release)


12.SIOUXSIE AND THE BANSHEES – Jigsaw Feeling
Novembre 1978
LP “The Scream” (Polydor)


13.TUBEWAY ARMY – My Shadow in Vain
Novembre 1978
LP “Tubeway Army” (Beggars Banquet)


14.THE FALL – It’s the New Thing
Novembre 1978
7” (Step Forward)


15.BIG IN JAPAN – Suicide A Go Go
Novembre 1978
EP “From Y To Z And Never Again” (Zoo)


16.THEORETICAL GIRLS – U.S. Millie
Novembre 1978
7” (Theoretical)


17.THE CONTORTIONS – Dish It Out
Dicembre 1978
LP “No New York” compilation (Antilles)


18.PUBLIC IMAGE LTD. – Attack
Dicembre 1978
LP “Public Image – First Issue” (Virgin)


19.THE CURE – Killing an Arab 
Dicembre 1978
7” (Small Wonder)


20.JOY DIVISION – Digital
Dicembre 1978
LP “A Factory Sample” compilation (Factory)

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