California Infiammabile: L’Estate dell'Odio (1977–1979)
Fratelli della rivolta, benvenuti sulla faglia di San Andreas. Sentite come trema il suolo?
Tra il 1977 e il 1979, la costa occidentale degli Stati Uniti non era un paradiso per surfisti, ma un laboratorio di sabotaggio culturale. Mentre i vecchi giganti del rock si perdevano in assoli infiniti, una masnada di sbandati, poeti maledetti e nichilisti da marciapiede prendeva d’assalto i club. Il suono era secco, la velocità un’ossessione e l’attitudine una questione di vita o di morte.
Si parte con l'attentato sonoro dei Crime – puro rock'n'roll passato al tritolo – per poi scendere lungo le strade di Chula Vista con gli Zeros, che ci avvertono, con la spocchia dei vent'anni, di non provare a metterli con le spalle al muro. Ma è quando gli Avengers proclamano "We Are The One" che capite il peso politico di questa insurrezione, subito raddoppiato dall'odio di classe dei Dils.
In questo diario del collasso:
L’Era Dangerhouse: Il genio dei Weirdos con la loro bomba al neutrone, il nichilismo senza scuse degli Alley Cats e la disperazione poetica degli X, la band che ha dato a Los Angeles la sua vera anima nera.
Mutazioni e Veleno: La furia iconoclasta dei Germs di Darby Crash e il terrore sintetico degli Screamers, pionieri di un futuro che non prevedeva chitarre, fino allo schiaffo nervoso dei Middle Class, che ha accelerato il battito del punk fino a farlo diventare hardcore.
Cicatrici Metropolitane: L'amore malato dei Fear per la giungla urbana e il sarcasmo al vetriolo dei Dead Kennedys, che con Jello Biafra ci hanno dato l'inno definitivo di una nazione che stava perdendo la testa.
Dai Black Flag che iniziano a dare segni di esaurimento nervoso fino all'invito liberatorio dei Deadbeats a farla finita con l'eredità del passato, questa playlist è il manifesto di un'esplosione che ha cambiato la geografia del rumore.
"Non cercate un posto all'ombra, perché qui tutto è destinato a bruciare. Io sono No Time For Bad Music, e questo è il Verbo della California Underground. Prendete quello che vi serve e scappate."
01.CRIME – Hot Wire My Heart
Gennaio 1977
7’’ (Crime Music)
02.ZEROS – Don’t Push Me Around
Agosto 1977
7” (Bomp 1977)
03.THE DILS – I Hate The Rich
Settembre 1977
7” (What)
04.AVENGERS – We Are The One
Dicembre 1977
7” (Dangerhouse)
05.RANDOMS – ABCD
Dicembre 1977
7” (Dangerhouse)
06.WEIRDOS – We Got The Neutron Bomb
Marzo 1978
7” (Dangerhouse)
07.ALLEY CATS – Nothing Means Nothing Anymore
Marzo 1978
7” (Dangerhouse)
08.X – We’re Desperate
Aprile 1978
7” (Dangerhouse)
09.THE GERMS – Lexicon Devil
Maggio 1978
7” (Slash)
10.SCREAMERS – Peer Pressure
Luglio 1978
LP “Demos 1977-78” (2013)
11.BAGS – Survive
Dicembre 1978
7” (Dangerhouse)
12.BLACK FLAG – Wasted
Dicembre 1978
EP “Nervous Breakdown” (SST)
13.FEAR – I Love Livin’ In The City
1978
7” (Criminal)
14.THE SLEEPERS – Seventh World
1978
EP “Seventh World” (Win)
15.NUNS – Media Control
1979
7” (Rosco)
16.THE MIDDLE CLASS – Situations
Gennaio 1979
7” (Joke)
17.THE DICKIES – You Drive Me Ape (You Big Gorilla)
Febbraio 1979
LP “The Incredible Shrinking Dickies” (A&M)
18.DEAD KENNEDYS – California Über Alles
Giugno 1979
7” (Alternative Tentacles)
19.THE DEADBEATS – Kill The Hippies
Luglio 1979
7” (Dangerhouse)
20.FLESH EATERS – Pony Dress
Dicembre 1979





















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