SWANS - Children of God (1987)

SWANS (1981 – New York, NY, USA)
Children of God 2LP (Caroline US/Product Inc UK) ✯✯✯✯✰
19 Ottobre 1987 (#3 UK Indie)

Genere: Experimental Rock | Gothic Rock

Lato A
1.New Mind 5:12 * (#4 UK Indie)
2.In My Garden 5:35
3.Our Love Lies 5:50

Lato B
4.Sex, God, Sex 6:36 *
5.Blood and Honey 4:47
6.Like a Drug (Sha La La La) 5:33

Lato C
7.You’re Not Real, Girl 4:17
8.Beautiful Child 4:52
9.Blackmail 3:31 *
10.Trust Me 4:58 *

Lato D
11.Real Love 6:20
12.Blind Love 7:44
13.Children of God 4:22

FORMAZIONE
Michael Gira: voce, tastiere, chitarra acustica
Norman Westberg: chitarra
Jarboe: voce, piano, tastiere
Algis Kizys: basso
Theodore Parsons: batteria, percussioni

Collaboratori
Simon Fraser: flauto (2)
Audrey Riley: violoncello (6)
Lindsay Cooper: oboe (9 – 10)
Wilton Barnhardt: piano (9)

 Produzione: Michael Gira | Rico Conning
Registrazione: Sawmills Studios (Golant, UK)
Grafica: Michael Gira | Laura Levine | Paul White/Me Company
Durata: 71:13

DISCOGRAFIA
Swans EP (Labor, 1982)
Filth (Neutral, 1983)
Cop (K22, 1984) *
Young God EP (K22, 1984)
Greed (PVC, 1986)
Holy Money (PVC, 1986) 
Children Of God (Caroline, 1987) *
Love Will Tear Us Apart EP (Caroline, 1988)
The Burning World (MCA, 1989)
White Light From The Mouth Of Infinity (Young God, 1991) *
Love Of Life (Young God, 1992)
The Great Annihilator (Young God, 1995)
Soundtracks For The Blind (Young God, 1996) *
Swans Are Dead [live] (Young God, 1997)
My Father Will Guide Me Up A Rope To The Sky (Young God, 2010)
The Seer (Young God, 2012) *
To Be Kind (Young God, 2014)
The Glowing Man (Young God, 2016)

"Now, people, get ready
The sex in your soul will damn you to Hell"

New Mind

Peccatori di ogni risma, chinate il capo e copritevi il volto. Se pensavate che il rumore bianco degli esordi fosse il limite ultimo del dolore, non avevate ancora fatto i conti con la liturgia nera di Michael Gira. Con Children of God, gli Swans non escono dalle tenebre: decidono semplicemente di arredarle con marmi pregiati, candele di sego e croci rovesciate.

Non è più solo rock industriale, fratelli: è l'epitaffio di un'umanità agonizzante tra un boato di chitarra e un coro che sembra uscito da una cattedrale sconsacrata. Qui la violenza non ti colpisce in faccia con un pugno, ma ti soffoca lentamente con un drappo di velluto nero. Michael Gira si spoglia dei panni del nichilista urbano per indossare quelli di un sacerdote dei replicanti, un orco moribondo che declama profezie di sesso e dannazione. La sua voce baritonale è un rintocco funebre che ci ricorda che siamo tutti carne da macello sotto lo sguardo di un Dio indifferente.

Ma la vera magia, quella che ti strappa il cuore per poi restituirtelo sanguinante, è l'apparizione di Jarboe. Una vestale oscura, una sirena che sussurra ninnananne nate tra i ghiacci di un'era futura. Quando lei intona la litania onirica di "In My Garden" o la quiete eterea di "Blackmail", sembra quasi che ci sia speranza. È un'illusione, fratelli. Dietro ogni raggio di sole dispensato dalla sua voce da soprano mesmerico, si allunga l'ombra della tomba.

L'album è un calvario che si snoda tra le cadenze marziali di "Beautiful Child" — puro delirio apocalittico — e l'estasi religiosa, quasi tossica, di "Like A Drug". Quando arriviamo alla title track, siamo ormai svuotati, pronti a unirci a quel coro ossessivo che ci assicura che "siamo perfetti", mentre sentiamo già il freddo della terra smossa che ci copre.

Il Verdetto: Children of God è l'epitaffio della nostra civiltà meccanizzata. È un disco tragicamente gotico, un miracoloso equilibrio tra il furore del noise e la malinconia di un folk medievale. Se non sentite la vostra anima tremare davanti a questo rito di peccato e redenzione, allora siete già morti e non vi siete ancora accorti di essere all'inferno. Gloria agli Swans, menestrelli neri della nostra desolazione. Amen.



 


Ascolta anche: SWANS - White Light From the Mouth of Infinity (Young God, 1991)

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