PLAYLIST: Garage Rock Revival (1981-87)


Urla dal Sotterraneo: Il Dogma Primitivo del Garage Revival (1981–1987)

Sintonizzatevi sul battito primordiale, fratelli del riverbero.

Mentre gli anni '80 cercavano di anestetizzare il mondo con la lacca e i sintetizzatori, una setta di fedeli scalzi e spettinati decideva di disseppellire il Verbo degli anni '60. Ma non fatevi ingannare: non è un'operazione nostalgia. È un'esumazione. Questi sono giovani lupi che hanno trovato la salvezza in un pedale distortion e nella ferocia di un organo Farfisa, trasformando la polvere delle cantine in pura elettricità.

Iniziamo la nostra discesa con i Barracudas, che ci avvertono senza giri di parole: questo non è il loro tempo, ma loro se lo prendono lo stesso. Seguiti dagli dèi romani, i Fleshtones, che ci ricordano che il mondo è cambiato, ma il ritmo del rock’n’roll resta l’unica costante nel caos.

In questo inventario di teen-trash e visceri:

  • I Signori del Fuzz: L'urgenza degli Unclaimed e il magnetismo ipnotico dei Lyres di Jeff Conolly — il vero predicatore del garage — capaci di infiammare l'anima con una sola nota di tastiera.

  • Creature della Notte: Il ruggito nero dei Gravedigger V, il fascino proibito delle Pandoras e le emanazioni lisergiche dei Fuzztones di Rudi Protrudi, che officiano il rito più perverso tra chitarre a zanna e urla demoniache.

  • L’Invasione Globale: Dai ghiacci svedesi dei Nomads e degli Stomach Mouths fino all’eccellenza nostrana dei Sick Rose, a dimostrazione che quando il fuzz chiama, i cuori rispondono in ogni angolo del globo.

Dalle visioni dei Miracle Workers alla stazione del treno blu dei Cynics, questa playlist è la testimonianza di chi ha preferito vivere in bianco e nero piuttosto che accettare i colori finti del mainstream.

"Abbassate le luci, alzate il volume fino a far sanguinare le pareti e lasciate che il demone del garage si impossessi di voi. Io sono No Time For Bad Music, e questa è la vostra bibbia distorta."

TRACKLIST 


01.BARRACUDAS – This Ain’t My Time
Febbraio 1981
LP “Drop Out With The Barracudas” (Zonophone)


02.FLESHTONES – The World Has Changed
Novembre 1981
LP “Roman Gods” (IRS)


03.THE UNCLAIMED – No Apology
Aprile 1982
EP “Primordial Ooze Flavored” (Hysteria)


04.PRISONERS – Better In Black
1982
LP “A Taste Of Pink!” (Own-Up)


05.YARD TRAUMA – Some People
Novembre 1983
7” (Dionysus)


06.LYRES – Help You Ann
Aprile 1984
LP “On Fyre” (Ace Of Hearts)


07.THE NOMADS – Where the Folf Bane Blooms
Ottobre 1984
EP “Temptation Pays Double” (Amigo Musik)


08.THE LIME SPIDERS – Slave Girl 
Ottobre 1984
7” (Citadel)


09.THE GRAVEDIGGER V – All Black and Hairy
Dicembre 1984
LP “All Black And Hairy” (Voxx)


10.DROOGS – Set My Love on You
1984
LP “Stone Cold World” (Plug N Socket)


11.THE PANDORAS – Hot Generation
1984
7” (Voxx)


12.THE VIPERS – We’re Outta Here 
1984
LP “Outta The Nest!” (PVC)


13.THE TELL-TALE HEARTS – Won’t Need Yours
Febbraio 1985
LP “The Tell-Tale Hearts” (Voxx) 


14.THE FUZZTONES – She’s Wicked
Marzo 1985
LP “Lysergic Emanations” (ABC)


15.THE CHESTERFIELD KINGS – She Told Me Lies
1985
LP “Stop!” (Mirror)


16.THE MIRACLE WORKERS – Go Now
1985
LP “Inside Out” (Voxx)


17.THE SICK ROSE – Get Along Girl
Marzo 1986
EP “Get Along Girl!” (Electric Eye)


18.THE CREEPS – Down At the Nightclub
1986
LP “Enjoy The Creeps” (Tracks On Wax)


19.THE GRUESOMES – Get Outta My Hair
1986
LP “Tyrants Of Teen Trash” (OG Music)


20.THE STOMACH MOUTHS – Dr. Syn
1986
LP “Something Weird” (Got To Hurry)


21.THE CYNICS – Blue Train Station
1987
LP “Blue Train Station” (Get Hip)

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