RAMONES - Ramones (1976)

RAMONES (1974/1996 – Forest Hills, NY, USA)
Ramones LP (Sire US/Sire UK) ✯✯✯✯✯
23 Aprile 1976 (US) – Luglio 1976 (UK)

Genere: Punk Rock

Lato A
1.Blitzkrieg Bop 2:14 *
2.Beat on the Brat 2:31 *
3.Judy Is a Punk 1:32 *
4.I Wanna Be Your Boyfriend 2:24 *
5.Chain Saw 1:56
6.Now I Wanna Sniff Some Glue 1:35 *
7.I Don’t Wanna Go Down to the Basement 2:38 *

Lato B
8.Loudmouth 2:14
9.Havana Affair 1:56
10.Listen to My Heart 1:58
11.53rd & 3rd 2:21
12.Let’s Dance 1:51
13.I Don’t Wanna Walk Around with You 1:42 *
14.Today Your Love, Tomorrow the World 2:12

FORMAZIONE
Joey Ramone: voce
Johnny Ramone: chitarra
Dee Dee Ramone: basso
Tommy Ramone: batteria

Produzione: Craig Leon
Registrazione: Plaza Sound, Radio City Music Hall (New York, USA)
Grafica: Roberta Bayley | Arturo Vega
Durata: 29:04

DISCOGRAFIA (1976-89)
Ramones (Sire, 1976) *
Leave Home (Sire, 1977) *
Rocket To Russia (Sire, 1977) *
Road To Ruin (Sire, 1978) *
It’s Alive 2LP [live] (Sire, 1979) *
End Of The Century (Sire, 1980)
Pleasant Dreams (Sire, 1981)
Subterranean Jungle (Sire, 1983)
Too Tough To Die (Sire, 1984) *
Animal Boy (Sire, 1986)
Halfway To Sanity (Sire, 1987)
Brain Drain (Sire, 1989)

"Hey! Ho! Let's go!
They're forming in straight line
They're going through a tight wind
The kids are losing their minds"

Blitzkrieg Bop

Peccatori, fate silenzio. Oggi non si recitano preghiere sussurrate, si urla "One-Two-Three-Four!" fino a sputare l'anima. Se cercate la data esatta in cui il Rock 'n' Roll è stato strappato dalle mani dei parrucconi del progressive per essere restituito ai legittimi proprietari — ovvero noi, i reietti della strada — quella data è il 23 aprile 1976.

I quattro fratellini del Queens, con i loro nomi d'arte scippati a una vecchia prenotazione d'albergo di Paul McCartney, entrano in studio e fanno quello che nessuno osava più fare: pulizia etnica della noia. Johnny imbraccia la sua Mosrite come se fosse un fucile d'assalto, Tommy decide che la batteria deve suonare come un cuore che galoppa verso il baratro, e Joey... beh, Joey ci spiega che si può essere delle divinità anche con la schiena curva e i capelli davanti agli occhi.

Questo non è un album, fratelli. È un elettroshock di 29 minuti. "Blitzkrieg Bop" apre le danze e improvvisamente capiamo che tutto il resto è superfluo. Non servono sintetizzatori, non servono poemi epici: servono tre accordi e una fottuta urgenza di esistere.

Ma non fatevi ingannare dalla velocità. Sotto il fango e il rumore di "Chain Saw", c'è la melodia più pura degli anni '50 passata dentro un tritacarne. Quando Joey canta "I Wanna Be Your Boyfriend", sentiamo il fantasma di Ronnie Spector che balla tra le macerie del CBGB. E quando Dee Dee ci trascina nell'angolo tra la "53rd & 3rd", sentiamo l'odore dell'asfalto, del sudore e della disperazione che solo il vero rock 'n' roll sa raccontare senza filtri.

I Ramones non ci hanno promesso il paradiso, ci hanno regalato il presente. Hanno preso la noia di sniffare colla e l'hanno trasformata in un'epopea. Hanno preso il terrore di un film horror e l'hanno reso un ritornello che non ti abbandona più.

Il Verdetto: L'unico, solo, inimitabile Anno Zero. Se non avete questo disco, non avete una collezione: avete solo un mucchio di plastica inutile. Se non sentite l'impulso di radere al suolo ogni vostra certezza e ricominciare da capo ogni volta che Johnny abbassa la mano sulle corde, allora la vostra fede è un guscio vuoto. Cinque stelle di puro cuoio, mattoni rossi e velocità folle. Amen.






Ascolta anche: RAMONES - Leave Home (Sire, 1977)

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