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BLACK SABBATH - Black Sabbath (1970)

BLACK SABBATH (1969/2017 – Birmingham, West Midlands, UK) 
Black Sabbath LP (Vertigo UK/Warner Bros. US) ✯✯✯✯✯
13 Febbraio 1970 (UK, #8) – 1° Giugno 1970 (US, #23) 

Genere: Hard Rock | Heavy Metal 

Lato A 
1.Black Sabbath 6:20 * 
2.The Wizard 4:22 * 
3.Behind the Wall of Sleep 4:19 
4.N.I.B. 5:24 * 

Lato B 
5.Evil Woman 3:25 
6.Sleeping Village 3:46 
7.Warning 10:32 

FORMAZIONE 
Ozzy Osbourne: voce, armonica (2) 
Tony Iommi: chitarra, tastiere 
Terry ‘Geezer’ Butler: basso 
Bill Ward: batteria 

Produzione: Rodger Bain 
Registrazione: Regent Sound Studios (Londra, UK) 
Grafica: Marcus Keef 
Durata: 38:12 

DISCOGRAFIA (1970-76) 
Black Sabbath (Vertigo, 1970) * 
Paranoid (Vertigo, 1970) * 
Master Of Reality (Vertigo, 1971) * 
Vol. 4 (Vertigo, 1972) * 
Sabbath Bloody Sabbath (WWA, 1973) *
Sabotage (NEMS, 1975) 
Technical Ecstasy (Vertigo, 1976)

"What is this that stands before me?
Figure in black which points at me
Turn around quick, and start to run
Find out I'm the chosen one - Oh no!"

Black Sabbath

Peccatori, scordatevi la Summer of Love. Spegnete quelle radio che gracchiano sogni di pace e amore. È il 13 febbraio 1970, un venerdì, e piove. Dio solo sa quanto piove a Birmingham. Mentre gli hippies si intrecciano i capelli, quattro figli del proletariato industriale decidono di dare voce all'unico dio che conoscono: l'incudine che batte sul martello.

Black Sabbath non è un album. È il Big Bang del Metallo. È il momento in cui il Blues, sporco di grasso di fabbrica e fumo di carbone, incontra il diavolo a un crocevia delle Midlands e decide di non scappare, ma di chiedergli il riff.

Tutto inizia con un rintocco di campana e il rumore della tempesta. Poi, tre note. Solo tre. Tony Iommi, con le dita mozzate e il cuore pieno di oscurità, risveglia il Diabolus in Musica. È un suono sordo, ancestrale, che ti vibra nello stomaco prima ancora che nelle orecchie. Non è musica per ballare, fratelli; è musica per tremare.

Sentite Ozzy. Non è un cantante, è un banditore di sventura. La sua voce è un lamento che sale dalle viscere della terra, mentre Geezer Butler e Bill Ward martellano un ritmo che sembra la marcia di un esercito di spettri. In "The Wizard" l'armonica sembra richiamare spiriti antichi tra le nebbie del Signore degli Anelli, mentre in "N.I.B." il basso di Geezer ruggisce come un leone ferito prima di lasciar spazio a una confessione amorosa che solo un angelo caduto potrebbe sussurrare.

Hanno registrato tutto in dodici ore. Dodici ore per cambiare la storia del Rock. Nessun artificio, nessuna pulizia da studio patinato. Solo il sudore di quattro ragazzi che avevano capito che la realtà non è fatta di fiori, ma di muri grigi e foreste popolate da streghe pallide, proprio come quella che ci osserva immobile dalla copertina.

Il Verdetto: Questo è il peccato originale. Senza questo disco, metà della musica che amiamo non esisterebbe. È pesante, è maligno, è terribilmente vero. Se non sentite il bisogno di farvi il segno della croce quando parte la title track, allora la vostra anima è già perduta tra le fiamme. Alzate il volume fino a far tremare le fondamenta della chiesa. Cinque stelle nere come la pece. Amen.

https://lpcover.wordpress.com/2018/06/11/black-sabbath/

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Ascolta anche: BLACK WIDOW - Sacrifice (CBS, 1970)

BLACK SABBATH - Master Of Reality (1971)

BLACK SABBATH (1969 – Birmingham, West Midlands, UK)
Master Of Reality LP (Vertigo UK/Warner Bros. US)
21 Luglio 1971 (#5 UK; #8 US; #2 IT)

Genere: Heavy Metal, Hard Rock

Lato A
1.Sweet Leaf 5:02 *
2.After Forever 5:25
3.Embryo 0:20
4.Children of the Grave 5:23 *

Lato B
5.Orchid 1:30
6.Lord of This World 5:24 *
7.Solitude 5:02
8.Into the Void 6:12

FORMAZIONE
Ozzy Osbourne: voce
Tony Iommi: chitarra, tastiere
Terry ‘Geezer’ Butler: basso
Bill Ward: batteria

Produzione: Rodger Bain
Registrazione: Island Studios (London, UK)
Grafica: Keef
Durata: 34:29

DISCOGRAFIA (1970-76)
Black Sabbath (Vertigo, 1970) *
Paranoid (Vertigo, 1970) *
Master Of Reality (Vertigo, 1971) *
Vol. 4 (Vertigo, 1972) *
Sabbath Bloody Sabbath (WWA, 1973)
Sabotage (NEMS, 1975)
Technical Ecstasy (Vertigo, 1976) 








BLACK SABBATH - Paranoid (1970)

BLACK SABBATH (1969 – Birmingham, West Midlands, UK)
Paranoid LP (Vertigo UK/Warner Bros. US)
18 Settembre 1970 (UK, #1) – 1 Gennaio 1971 (US, #12) (#4 IT)

Genere: Heavy Metal, Hard Rock

Lato A
1.War Pigs 7:55 *
2.Paranoid 2:47 * (#4 UK, IT)
3.Planet Caravan 4:24 *
4.Iron Man 5:53 *

Lato B
5.Electric Funeral 4:47
6.Hand of Doom 7:07 *
7.Rat Salad 2:29
8.Fairies Wear Boots 6:13

FORMAZIONE
Ozzy Osbourne: voce
Tony Iommi: chitarra
Terry ‘Geezer’ Butler: basso
Bill Ward: batteria

Produzione: Rodger Bain
Registrazione: Island Studios (London, UK)
Grafica: Keef
Durata: 42:07

DISCOGRAFIA (1970-76)
Black Sabbath (Vertigo, 1970) *
Paranoid (Vertigo, 1970) *
Master Of Reality (Vertigo, 1971) *
Vol. 4 (Vertigo, 1972) *
Sabbath Bloody Sabbath (WWA, 1973)
Sabotage (NEMS, 1975)
Technical Ecstasy (Vertigo, 1976)