PLAYLIST: L.A. Psych (1966-69)


Tramonti all’Acido: Il Vangelo Psichedelico della Città degli Angeli (1966–1969)

Fratelli e sorelle del Verbo Elettrico, benvenuti sulla Sunset Strip.

Dimenticate la California da cartolina, i surfisti biondi e l’ottimismo di plastica dei beach movies. Quella che state per ascoltare è la cronaca di un incendio sensoriale che ha bruciato tra le colline di Laurel Canyon e i marciapiedi del Sunset Boulevard. Tra il 1966 e il 1969, Los Angeles non era solo una città: era un laboratorio alchemico dove il folk-rock si spaccava sotto il peso dell'LSD e il sogno americano iniziava a mostrare le sue crepe più oscure e affascinanti.

Apriamo i cancelli della percezione con il sarcasmo deviato di Frank Zappa e le sue Mothers, un monito necessario per chiederci, oggi come allora, Who Are the Brain Police?. Ci perderemo nelle otto miglia altissime dei Byrds, per poi scendere nelle cantine fumose dove i Seeds di Sky Saxon e i Doors di un giovane Dioniso di nome Jim officiano riti di puro magnetismo primordiale.

In questa liturgia lisergica:

  • I Profeti del Rumore: L’elettricità distorta di Captain Beefheart e il caos avanguardistico della West Coast Pop Art Experimental Band.

  • Fiori nel Cemento: La grazia barocca dei Love di Arthur Lee — il vero cuore nero della città — e le visioni celestiali (ma inquietanti) dei Peanut Butter Conspiracy e degli United States of America.

  • Il Delirio di West Hollywood: Il ritmo febbrile di Riot on Sunset Strip e l’odore acre di incenso e menta dei Strawberry Alarm Clock, fino a toccare il fondo del barile più gloriosamente folle con l'istrionismo maledetto di Kim Fowley.

Dalle pulsioni heavy degli Iron Butterfly ai viaggi interstellari degli Steppenwolf, questa non è solo musica: è un biglietto di sola andata per una dimensione dove il sole non tramonta mai, ma brucia ogni certezza.

"Inginocchiatevi, alzate il volume e lasciate che le vostre molecole si scompongano. Io sono No Time For Bad Music, e questa è la vostra iniziazione al crepuscolo dorato di Los Angeles."

TRACKLIST 


01.THE MOTHERS OF INVENTION – Who Are the Brain Police?
Giugno 1966
LP “Freak Out!” (Verve)


02.THE BYRDS – Eight Miles High
Luglio 1966
LP “Fifth Dimension” (Columbia)


03.THE SEEDS – Mr. Farmer
Ottobre 1966
LP “A Web Of Sound” (GNP Crescendo)


04.THE DOORS – The Crystal Ship
Gennaio 1967
LP “The Doors” (Elektra)


05.THE PEANUT BUTTER CONSPIRACY – It’s a Happening Thing
Marzo 1967
LP “The Peanut Butter Conspiracy Is Spreading” (Columbia)


06.THE WEST COAST POP ART EXPERIMENTAL BAND – Transparent Day
Marzo 1967
LP “Part One” (Reprise)


07.CAPTAIN BEEFHEART AND HIS MAGIC BAND – Electricity
Giugno 1967
LP “Safe As Milk” (Buddah)


08.KALEIDOSCOPE – Keep Your Mind Open
Giugno 1967
LP “Side Trips” (Epic)


09.THE ELECTRIC PRUNES – Long Day’s Flight
Agosto 1967
LP “Underground” (Reprise)


10.CHOCOLATE WATCH BAND – Are You Gonna Be There (At the Love-In)
Settembre 1967
LP “No Way Out” (Tower)


11.CLEAR LIGHT – Black Roses
Settembre 1967
LP “Clear Light” (Elektra)


12.BUFFALO SPRINGFIELD – Mr. Soul
Ottobre 1967
LP “Buffalo Springfield Again” (Atco)


13.THE STANDELLS – Riot on Sunset Strip
Ottobre 1967
LP “Try It” (Tower)


14.THE STRAWBERRY ALARM CLOCK – Incense and Peppermints
Ottobre 1967
LP “Incense and Peppermints” (Uni)


15.LOVE – A House Is Not a Motel
Novembre 1967
LP “Forever Changes” (Elektra)


16.SPIRIT – Fresh Garbage
Gennaio 1968
LP “Spirit” (Ode)


17.THE BONNIWELL MUSIC MACHINE – The Eagle Never Hunts the Fly
Febbraio 1968
LP “The Bonniwell Music Machine” (Warner Bros.)


18.THE UNITED STATES OF AMERICA – Hard Coming Love
Marzo 1968
LP “The United States Of America” (Columbia)


19.IRON BUTTERFLY – In-A-Gadda-Da-Vida [single]
Giugno 1968
LP “In-A-Gadda-Da-Vida” (Atco)


20.MERRELL FANKHAUSER & H.M.S. BOUNTY – A Visit With Ashiya
Novembre 1968
LP “Things” (Shamley)


21.STEPPENWOLF – Magic Carpet Ride
Novembre 1968
LP “The Second” (Dunhill)


22.KIM FOWLEY – Bubble Gum
1968
LP “Outrageous” (Imperial)


23.MUSIC EMPORIUM – Nam Myo Renge Kyo
Aprile 1969
LP “Music Emporium”


24.KAK – Electric Sailor
Giugno 1969
LP “Kak” (Epic)

PLAYLIST: Blaxploitation (1970-74)

Funk, Sangue e Polvere: Il Rituale della Blaxploitation (1970–1974)

Benvenuti nell’arena, dove l'asfalto scotta e l'anima urla.

Non cercate qui la pacificazione. Quello che state per ascoltare è il battito cardiaco di una rivoluzione che ha indossato i panni del cinema di genere per farsi carne, sudore e orgoglio. Tra il 1970 e il 1974, l’America nera ha forzato i cancelli del ghetto e si è ripresa lo schermo, armata di bassi gommosi, fiati che tagliano come rasoi e una rabbia che sapeva farsi danza.

Si parte dalle strade polverose di Harlem con Galt MacDermot e il manifesto brutale di Melvin Van Peebles, l'uomo che ha insegnato al mondo quanto potesse essere cattiva la musica dei giusti. Ma il tempio viene profanato solo quando entra in scena lui, l'arciprete del Soul di velluto: Isaac Hayes, colui che ha dato a Shaft il suono del peccato e della gloria.

In questo manuale di cronache urbane:

  • I Giganti del Groove: Il genio tossico e sublime di Curtis Mayfield, l'eleganza malinconica di Marvin Gaye e il ruggito del Padrino, James Brown, che ci spiega cosa significa essere soli e sconfitti tra i grattacieli di New York.

  • Vibrazioni di Seta e Piombo: La grazia celestiale di Willie Hutch e il vibrafono ipnotico di Roy Ayers, pronti a celebrare icone di bellezza e potere come Coffy e Foxy Brown.

  • Oltre il Confine: Dalla polvere di Across 110th Street del predicatore Bobby Womack fino alle derive africane di Johnny Pate, perché la lotta non ha mai avuto frontiere, solo un ritmo implacabile.

Dimenticate il bon ton. Qui si parla di sopravvivenza, di pimp e detective, di karate e Cadillac. È la liturgia della strada, officiata dai più grandi maestri che abbiano mai toccato un mixer.

"Allacciate le cinture e togliete la sicura. Io sono No Time For Bad Music, e questa è la vostra dose quotidiana di dinamite nera. Che il Funk sia con voi, o vi travolga."

TRACKLIST 


01.GALT MacDERMOT – Cotton Comes to Harlem
LP “Cotton Comes to Harlem” (United Artists)
Film “Cotton Comes to Harlem” (Maggio 1970)


02.MELVIN VAN PEEBLES – Sweetback’s Theme
LP “Sweet Sweetback’s Baadasssss Song” (Stax)
Film “Sweet Sweetback’s Baadasssss Song” (Aprile 1971)


03.ISAAC HAYES – Theme From Shaft
LP “Shaft” (Enterprise)
Film “Shaft” (Giugno 1971)


04.GRANT GREEN – Travelling to Get to Doc
LP “The Final Comedown” (Blue Note)
Film “The Final Comedown” (Maggio 1972) 


05.GENE PAGE – Blacula
LP “Blacula” (RCA Victor)
Film “Blacula” (Luglio 1972) 


06.CURTIS MAYFIELD – Freddie’s Dead
LP “Superfly” (Curtom)
Film “Super Fly” (Agosto 1972) 


07.MARVIN GAYE – Trouble Man
LP “Trouble Man” (Tamla)
Film “Trouble Man” (Novembre 1972) 


08.BOBBY WOMACK/J. J. JOHNSON – Across 110th Street
LP “Across 110th Street” (United Artists)
Film “Across 110th Street” (Dicembre 1972) 


09.JAMES BROWN – Down and Out in New York City
LP “Black Caesar” (Polydor)
Film “Black Caesar” (Febbraio 1973)


10.WILLIE HUTCH – Brother’s Gonna Work It Out
LP “The Mack” (Motown)
Film “The Mack” (Aprile 1973) 


11.ROY AYERS – Coffy Is the Color
LP “Coffy” (Polydor)
Film “Coffy” (Maggio 1973) 


12.JOHNNY PATE – Shaft in Africa
LP “Shaft In Africa” (ABC)
Film “Shaft In Africa” (Giugno 1973) 


13.JOE SIMON – Theme From Cleopatra Jones
7” (Spring)
Film “Cleopatra Jones” (Luglio 1973) 


14.EDWIN STARR – Ain’t It Hell Up in Harlem
LP “Hell Up In Harlem” (Motown)
Film “Hell Up In Harlem” (Dicembre 1973)


15.J. J. JOHNSON – Willie Chase 
LP “Willie Dynamite” (MCA)
Film “Willie Dynamite” (Gennaio 1974) 


16.DENNIS COFFEY – Theme From Black Belt Jones
7” (Warner Bros.)
Film “Black Belt Jones” (Marzo 1974) 


17.WILLIE HUTCH- Theme of Foxy Brown
LP “Foxy Brown” (Motown)
Film “Foxy Brown” (Aprile 1974) 


18.ISAAC HAYES – Truck Turner
LP “Truck Turner” (Enterprise)
Film “Truck Turner” (Aprile 1974) 


19.THE IMPRESSIONS – Three the Hard Way (Chase & Theme)
LP “Three The Hard Way”
Film “Three The Hard Way” (Giugno 1974)

PLAYLIST: Black Music (1969-72)


Il Concilio dell'Anima: Frequenze di Rivolta e Redenzione (1969–1972)

Fratelli, mettetevi comodi, ma non troppo. Qui si suda anima.

Siamo nel cuore del quadriennio sacro. In quegli anni, la Black Music ha infranto lo specchio deformante dell'intrattenimento bianco e ha iniziato a scavare nelle viscere della realtà. Non è più solo un sottofondo: è un rito di consapevolezza, una preghiera lanciata dai marciapiedi di Detroit fino alle colline di Memphis.

Lo sconfinamento avviene sotto il segno di Isaac Hayes: dodici minuti di Walk On By che ridefiniscono il concetto stesso di dilatazione psichedelica. È il segnale che le barriere sono crollate. Da lì, il viaggio si fa turbolento. Ascolterete l'urlo di Edwin Starr contro la follia bellica e la profezia apocalittica di Curtis Mayfield, che ci ricorda con eleganza feroce che l'inferno non è sotto i nostri piedi, ma tutto intorno a noi.

In questo breviario di Groove e Verità:

  • I Profeti del Cambiamento: La carezza inquieta di Marvin Gaye e la poesia cruda di Gil Scott-Heron, voci che raccontano le viscere della città meglio di qualunque saggio sociologico.
  • L'Elettricità del Ghetto: Le visioni acide di Funkadelic e Parliament – gli sciamani dello spazio profondo – e la chitarra liquida del giovane prodigio Shuggie Otis.
  • Il Cuore e la Pietra: Dalla vulnerabilità disarmante di Bill Withers alla maestosità psichedelica dei Temptations guidati da Norman Whitfield, fino alla gioia magnetica di Al Green e alla perfezione ritmica di Stevie Wonder.

Questa non è una semplice raccolta di successi. È la testimonianza di un'epoca in cui il basso era la voce della giustizia e il rullante il battito della rivolta.

"Aprite il vostro spirito. Se sentite un brivido lungo la schiena, non è il freddo: è la verità che bussa. Io sono No Time For Bad Music, e questa è la vostra iniziazione al Sole Nero."
TRACKLIST


01.ISAAC HAYES – Walk On By
Maggio 1969
LP “Hot Buttered Soul” (Enterprise)


02.THE ISLEY BROTHERS – It’s Your Thing
Aprile 1969
LP “It’s Our Thing” (T-Neck)


03.SLY AND THE FAMILY STONE – I Want to Take You Higher
Maggio 1969
LP “Stand!” (Epic)


04.DONNY HATHAWAY – Voices Inside (Everything Is Everything)
Luglio 1970
LP “Everyhting Is Everything” (Atco)


05.EDWIN STARR – War
Agosto 1970
LP “War & Peace” (Gordy)


06.CURTIS MAYFIELD – (Don’t Worry) If There’s a Hell Below We’re All Going to Go
Settembre 1970
LP “Curtis” (Curtom)


07.WILSON PICKETT – Engine Number 9
Settembre 1970
LP “Wilson Pickett In Philadelphia” (Atlantic)


08.BABY HUEY – Running
Febbraio 1971
LP “The Baby Huey Story: The Living Legend” (Curtom)


09.MARVIN GAYE – Inner City Blues (Make Me Wanna Holler)
Maggio 1971
LP “What’s Going On” (Tamla)


10.EUGENE McDANIELS – The Lord Is Back
Maggio 1971
LP “Headless Heroes Of The Apocalypse” (Atlantic)


11.BILL WITHERS – Ain’t No Sunshine
Maggio 1971
LP “Just As I Am” (Sussex)


12.FUNKADELIC – Hit It and Quit It
Luglio 1971
LP “Maggot Brain” (Westbound)


13.THE CHI-LITES – (For God’s Sake) Give More Power to the People
Luglio 1971
LP “(For God’s Sake) Give More Power to the People” (Brunswick)


14.THE UNDISPUTED TRUTH – Smiling Faces Sometimes
Luglio 1971
LP “The Undisputed Truth” (Gordy)


15.SHUGGIE OTIS – Strawberry Letter 23
Settembre 1971
LP “Freedom Flight” (Epic)


16.PARLIAMENT – Come in Out of the Rain
Settembre 1971
7” (Invictus)


17.GIL SCOTT-HERON – Home Is Where The Hatred Is
Settembre 1971
LP “Pieces Of A Man” (Flying Dutchman)


18.AL GREEN – Let’s Stay Together
Gennaio 1972
LP “Let’s Stay Together” (Hi)


19.THE TEMPTATIONS – Papa Was a Rollin’ Stone
Luglio 1972
LP “All Directions” (Gordy)


20.STEVIE WONDER – Superstition
Ottobre 1972
LP “Talking Book” (Tamla)


21.WAR – The Cisco Kid
Novembre 1972
LP “The World Is A Ghetto” (United Artists)